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Fortuna Credo

Fortuna Islam Girih
La Dea Fortuna era la personificazione della fortuna per gli antichi Romani.
L’incarnarsi della Fortuna in eventi casuali era strettamente legato alla virtù, o forza di carattere. I funzionari pubblici che non avevano questa qualità chiamavano cattiva sorte sia su se stessi che su tutta Roma.
In Montegrappa crediamo che la fortuna sia indubbiamente legata alla virtù, mentre l’educazione è il fondamento sul quale un individuo sviluppa e coltiva i propri talenti innati. Crediamo inoltre che l’atto di scrivere a mano sia un elemento essenziale del processo educativo ed una funzione indispensabile, anche nella frettolosa e digitalizzata società di oggi.
Per questa ragione abbiamo creato la collezione Fortuna, con un occhio di riguardo per coloro che ancora indulgono nel piacere dello scrivere. E’ nostro auspicio che queste penne portino loro la buona sorte che meritano. Con Fortuna Credo Montegrappa ha applicato lo stesso senso del destino alle grandi religioni monoteiste che hanno soppiantato quelle delle antiche civiltà.
Uno storico e tradizionale decoro islamico abbellisce tutta la superficie della penna Fortuna Credo Girih. Girih, persiano per “nodo”, è una forma d’arte decorativa islamica utilizzata in architettura e nell’artigianato, soprattutto per copertine di libri, arazzi e piccoli oggetti metallici. Il decoro è costituito da linee geometriche che creano una rete interconnessa, una complessa trama di forme a linee rette simmetriche che formano stelle separate da poligoni.
Il motivo ad ottagono tipico della Montegrappa ricopre il pennino della Stilografica Fortuna Credo Girih, mentre su ogni penna una singola pietra blu produce un punto focale per l’osservatore.
Fortuna Credo Girih è disponibile come penna stilografica, rollerball e penna a sfera. E’ fornita esclusivamente in resina nera incisa al laser, con finiture in palladio.

Fortuna Shema Yisrael
Fortuna Credo Shema Yisrael rende omaggio alla preghiera come parte della cultura religiosa. Il fusto degli strumenti di scrittura è decorato con l’incisione della preghiera Shema Yisrael (in ebraico עַמְׁש , 'Ascolta'), che proclama l’idea principale del giudaismo - l’essere Uno di Dio e l’unione indissolubile del popolo ebraico con Dio. Si traduce in: “Ascolta, o Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno.”
Sul cappuccio vi è la stella di David. Togliendolo appare la parola ebraica per “vita” e un disegno di Stelle di David intrecciate, mentre il fusto è decorato con l’incisione di un ramo di palma, classico simbolo di pace. Il pennino della stilografica è decorato con una Stella di David incisa.
Fortuna Credo Shemah Yisroel è disponibile come penna stilografica, rollerball e penna a sfera. E’ fornita esclusivamente in resina nera, con finiture in rutenio.

Fortuna Our Father
Il Padre Nostro e la preghiera principale nel cristianesimo. E'un appello a Dio per averne consiglio, con devozione e rendimento di grazie del Signore. Gesu Cristo stesso ha insegnato la preghiera ai suoi discepoli rispondendo alla loro richiesta di imparare a pregare. La preghiera e rappresentata nei Vangeli nella sua versione completa in Matteo e in forma breve in Luca.
Il fusto della penna Credo Padre Nostro porta incisa la preghiera in greco ed un ramo dfulivo, simbolo di pace.
Secondo il Vangelo, Gesu Cristo e stato accolto con rami di ulivo al suo arrivo a Gerusalemme.
Il cappuccio e decorato con il monogramma di Cristo, che consiste nelle due lettere greche maiuscole X (chi) e P (rho) sovrapposte, che richiamano il nome di Cristo, ΧΡΙΣΤΟΣ.
Fortuna Credo Padre Nostro e disponibile come penna stilografica, rollerball e penna a sfera.
E' prodotta esclusivamente in resina nera con finiture in oro rosa.

Fortuna Domes
Domes prende ispirazione dall’architettura delle chiese ortodosse orientali. Il retro del cappuccio ed il fusto portano inciso lo skyline delle grandi capitali dove queste strutture imponenti e elaborate esistono tuttora.
Gli edifici della Chiesa Ortodossa Orientale impiegano un linguaggio di progettazione basato su forme geometriche semplici, ognuna con il proprio simbolismo. Tra queste vi sono forme allungate, o a rettangolo, o a rettangolo arrotondato in un quasi-ovale, che simboleggiano la nave come mezzo di salvezza. Sono inoltre usati il Cruciforme (la forma a croce), la Stella e il Cerchio, spesso coronate dalle caratteristiche cupole a forma di cipolla che caratterizzano i disegni sulla penna Credo.
Chiamate “teste” o “teste di papavero”, le cupole sono sormontate da croci complesse tipiche dell’ortodossia orientale. La ‘croce suppedaneum’, conosciuta anche come la croce russa o slava, presenta tre aste trasversali in cui l’asta più corta rappresenta la scritta sopra la testa di Gesù. La barra obliqua più bassa posizionata vicino ai piedi rappresenta il suo poggiapiedi (o suppedaneum in latino). Questa croce è stata adottata dalla Chiesa ortodossa russa, trovando popolarità nei paesi slavi del Nord.